[02:08.00]Oh, che luci serene, [02:08.00]più luminose non le vidi mai. [02:08.00]Il caduto Fetonte, [02:08.00]Ei saettati rai [02:08.00]Ricoverò ne gl'occhi e sulla fronte. [02:08.00]MERCURIO [02:08.00]Del rè cangiato in lupo, [02:08.00]Di Licaone apunto, [02:08.00]Ch'ulula per le selve il suo misfatto, [02:08.00]È costei prole illustre, e d'arco armata [02:08.00]Segue la faretrata [02:08.00]Cinzia severa, e anch'ella, [02:08.00]Rigida quanto bella [02:08.00]Non men del casto e'riverito nume, [02:08.00]De la face amorosa abhorre il lume. [02:08.00]GIOVE [02:08.00]Semplici giovinette! [02:08.00]Votarsi a l'infecondia, e per le selve [02:08.00]Disumanarsi in compagnia di belve.